
La cascina di Rimoldo è citata per la prima volta in un documento del 1456.
Un maggior sviluppo si ebbe nel secolo successivo quando al seguito del tesoriere dello Stato, Brebbia, che ottenne in feudo l’intera pieve di Missaglia nel 1538, si installarono nelle cascine della zona vari signorotti, per
lo più residenti a Milano. Già a metà del Cinquecento
risultano presenze signorili a Casatenovo,
Casatevecchio, Galgiana, Cascina Bracchi con Valaperta,
Rimoldo, Rogoredo e Campofiorenzo.
Nel 1580 la località faceva parte del comune che
comprendeva oltre a Rimoldo, Valaperta e Cascina
Bracchi.
Nel Seicento po
